Molti libri, guide e corsi di trading ci svelano la strategia di entrata facendoci credere che sia la migliore strategia in assoluto che ci farà guadagnare tanti soldi facili. Poi andiamo a casa a provarla e per qualche strana ragione non riusciamo guadagnare costantemente. Perché?
La ragione è molto semplice, perché la strategia di entrata conta solo probabilmente per il 2% sulla riuscita di una trade. Il restante 98% è dato dalla strategia di uscita, delle regole del money management e dalla psicologia.

In questa sezione stiamo dando spazio al Money Management che conta indicativamente per il 40% sulla riuscita di una trade. L'altro aspetto molto importante è la Psicologia a cui abbiamo dedicato un'altra sezione in questo sito. Tuttavia la psicologia si basa sul controllo delle emozioni perché non interferiscano nel processo decisionale e lascino che la normale distribuzione statistica dei risultati dia ragione al sistema di trading scelto.
Fatta questa premessa, capiamo bene che senza un sistema di regole di entrata, uscita e money management ferreo, la psicologia non potrà funzionare.
Di strategie di entrata ce ne sono a migliaia in internet e nei libri, oppure c'è chi si crea la propria. Qualunque scelta facciate scrivete bene le regole di entrata e attenetevi a quelle il più rigorosamente possibile. Al momento dell'apertura della trade ricordatevi i processi decisionali legati al money management descritti negli articoli precedenti.
Una volta entrati nella trade bisogna imparare a gestirla e a sapere quando bisogna incassare i profitti e quando invece bisogna restare nella trade.
Abbiamo già parlato del rapporto tra rischio e guadagno e in questo articolo cercheremo di svilupparlo meglio.
Questo concetto indica che per rischiare dei soldi in una trade il rischio deve essere minore del potenziale guadagno, altrimenti non ne vale la pena.
Perché mai infatti dovrei rischiare 30 pip per guadagnarne 10? Non sarebbe una scelta molto saggia, no?
Ma quanto deve essere il guadagno maggiore del rischio per essere accettabile? Dipende dal tipo di trade e dalla percentuale di riuscita di quel particolare set up.
Se io so che un determinato pattern dei prezzi si conclude con successo il 50% delle volte, allora se il mio stop loss e il mio target sono alla stessa distanza (rischio/guadagno 1:1), statisticamente alla lunga non perderò ne guadagnerò soldi, giusto?
Se il mio pattern ha una percentuale di riuscita del 50% ma il mio rapporto rischio/guadagno è di 1:2, statisticamente alla lunga guadagno il doppio di quanto perdo.
Capite quindi dove vogliamo arrivare....se io ho un pattern che si conclude con successo il 70% delle volte e uso un rapporto rischio/guadagno di 1:3, vuol dire che statisticamente il 70% delle volte guadagno 3 e il 30% delle volte perdo 1. Alla lunga quindi questo farà crescere il vostro account in maniera esponenziale.
Praticamente il rapporto/rischio guadagno viene stabilito prima di entrare in una trade. Quando si individua una possibilità, si deve stabilire prima di tutto dove posizionare lo stop loss. Poi si identifica il potenziale target per i prezzi. Se il rapporto rischio/guadagno è accettabile, possiamo prendere quella trade, altrimenti ne aspetteremo un'altra più favorevole.
Questi sono i valori minimi, sotto dei quali non si deve prendere quella determinata trade. Se individuiamo rapporti maggiori tanto meglio.