Sempre riprendendo i concetti precedenti, sappiamo che quando ADX rimane sotto i 30, possiamo classificare il mercato come avente un andamento laterale. In questa situazione daremo maggiore importanza al nostro oscillatore rispetto all'indicatore Trend Following.
Vediamo come in questo esempio, ADX è sotto i 30 e le Medie Mobili generano diversi falsi segnali continuando a incrociarsi. I sistemi che prevedono acquisti o vendite all'incrocio delle medie mobili sono destinati a subire grosse perdite in questo tipo di mercato. Al contrario si può notare come l'oscillatore non stazioni più molto tempo in zona di ipercomprato o ipervenduto ma riesce ad individuare molto bene i punti di inversione del mercato come evidenziato delle linee verticali tratteggiate che collegano i massimi e i minimi dei prezzi con i corrispettivi massimi e minimi dell'oscillatore

A posteriori è abbastanza facile individuare i punti di entrata e di uscita, tuttavia in tempo reale fare trading nel settore del forex sui range rappresenta una sfida più difficile rispetto alle strategie che seguono il trend. A causa della natura “lagging” degli indicatori il segnale di inversione arriva solo dopo che l'inversione è già iniziata.
Occorre sviluppare una buona esperienza e un “senso” del mercato per sapere quando i prezzi sono in procinto di cambiare direzione.
Se non si pretende di individuare l'esatto top o bottom dei prezzi, ma si desidera aspettare una conferma aggiuntiva rinunciando a qualche pip, l'indicatore stocastico fornisce 3 segnali distinti:
Nel grafico allegato per problemi di spazio abbiamo tracciato una linea verticale solo in corrispondenza dell'incrocio ma in realtà avremmo dovuto tracciarne 3 per ogni inversione per individuare i tre differenti segnali.
Quando l'incrocio non avviene nelle zone di ipercomprato o ipervenduto ma avviene tra i valori 20 e 80, i tre segnali si manifestano contemporaneamente.
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